
Tra queste emerge uno dei capolavori della pittura italiana del Quattrocento: la maestosa Pala dell'Incoronazione della Vergine eseguita da Giovanni Bellini intorno al 1475 per la chiesa di San Francesco.
Il rapporto con la cultura veneta è sottolineato anche dalla presenza di altri artisti: da Paolo Veneziano, autore trecentesco delle Storie della Vergine omaggio agli stilemi giotteschi, a Jacobello del Fiore con il Polittico della Beata Michelina esempio di moduli tardogotici, fino a Marco Zoppo che introduce in area adriatica il tema della "sacra conversazione".