Prima della fine dell'Ottocento entrano - per donazione testamentaria - collezioni private che conferiscono alla Pinacoteca una sua definitiva identità: oltre ai dipinti della marchesa Vittoria Mosca (più di 200), l'importante quadreria dei conti Machirelli Giordani appartenuta ad Annibale degli Abbati Olivieri.
Con un lascito di Gioachino Rossini giunge a Pesaro la collezione bolognese Hercolani. In seguito altre acquisizioni minori completano il patrimonio attuale, costituito da un piccolo nucleo di primitivi e in gran parte da opere rinascimentali, seicentesche e settecentesche tra cui un'interessante raccolta di nature morte.
Un nucleo di dipinti ottocenteschi si è costituito nel 2001 con la donazione Galluppi.
Le opere documentate in questa sezione del sito rappresentano una selezione delle collezioni esposte in Pinacoteca.